Come lo abbiamo scritto
in occasione di due carte datate 7 luglio, il fondo per gli
investimenti Qatari Diar intende sensibilmente aumentare la sua parte
nella SBM. Lo Stato monegasco non ritiene importante che le parti
entrino nelle mani di questo fondo d’investimento anche se
l'offerta per azione sembra alettante (275 euro per azione nota). Un
gabinetto di avvocati ed una banca d'affari studiano da vicino questo
dossier (leggere articolo qui). A seguito a questo scopo d'avviso, lo
Stato monegasco aveva mostrare il suo pessimismo sul seguito da dare
alla società Qatari la cui offerta era al di qua del vero
valore del SBM.
La società Qatari Diar non ha investito meno di 60 miliardi
di dollaro in tre anni e non intende restarne là. La SBM
interessa particolarmente Qatari Diar per creare il marchio
“Monaco”. Così, la società
Qatari può proporre 35 siti potenziali d'investimenti nel
mondo nel settore alberghiero e dei casinò. Essendo il
problema che il principe Albert di Monaco ed il consiglio
d'amministrazione non vedono le cose dallo stesso punto di vista. Non
intende lasciare la società Qatari Diar prendere ulteriori
parti al di là del 10% del
SBM.
Gli amministratori dovranno pronunciarsi sulla rivendita di
quest'azioni alla società Qatari.
Qatari Diar intende imporsi nei settori del casinò e degli
hotel utilizzando il marchio “Monaco” ai quattro
angoli della terra. Ma per ciò, intende ottenere il 30%
delle parti per avere abbastanza peso in occasione delle decisioni
strategiche del gruppo. Con il suo 2,45% delle parti attuali, Qatari
Diar non ha alcun potere sulle decisioni del SBM. E può
essere che i petrol dollari non servano ai monegaschi ad accettare un
deal di quest'ampiezza. Tanto più che i casinò
monegaschi si portano a meraviglia con un’
“annata” 2007 un'eccezionale. I
casinò
monegaschi, contrariamente ai casinò francesi ed americani,
vanno bene come attività dei casinò di Macao.
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casinoweb