Il distretto di Miaoli
si interessa al casinò e conta di aprirne uno. Un piccolo
corso di geografia si impone per capire i fatti. La zona di Miali si
trova sull'isola di Taiwan a nord ovest del paese (
vedere carta qui). Una delle
capitali mondiali del gioco, Las Vegas, si interessa da vicino a questo
progetto di casinò in questa isola che è molto
bene messa per attirare una clientela asiatica, giocatori assidui al
casinò. In effetti, una delegazione del Nevada composta da
responsabili di hotel, del governatore dello Stato del Nevada (Bob
Miller ndlr), degli ufficiali del turismo, ha visitato l'isola
nell'agosto 2007 per valutare le conseguenze dell’apertura di
un casinò.
Attualmente, i giochi a denaro sono vietati su quest'isola e la
lotteria nazionale ed i biglietti gratta e vinci come il Morpion, sono
autorizzati. Quanto ai giochi di casinò come la roulette,
sic bo, le slot machine o i tavoli da gioco (baccarat, black-jack o
poker) sono vietate a 23 milioni di abitanti dell'isola (per saperne di
più su Taiwan cliccate qui).
Potrebbe darsi che la legislazione in materia di giochi cambia a favore
del casinò e che tutto sia legalizzato. La zona di Pinghy si
situa su un'isola di fronte a Taiwan. Questa zona vorrebbe legalizzare
i giochi e la zona di Mioali intende farne la stessa cosa dedicando 800
ettari per costruire un complesso di
casinò.
Macao è diventata la capitale del gioco e gli stati che
delimitano tentano di imitarlo facendo venire degli investitori
stranieri a costruire dei casinò. Il settore del gioco
è in pieno aumento e ci saranno sempre giocatori di
casinò. Il gioco è per certo un piacere e per
altri una droga la cui dipendenza è un vero problema
(leggere il gioco responsabile qui).