Partygaming e Bwin, nulla di fatto!
Tra Partygaming e Bwin alla fine non accade nulla. Infatti, tra i due colossi nulla di fatto! Comunque, uno dei responsabili di Partygaming ha dichiarato che gli accordi in trattativa con Bwin sono infondati.
Anche se comunque avevano dato inizio ad una trattativa con gli investitori dell’azienda avviata nel 2009. Partygaming, ha in corso moltissimi progetti che devono ancora essere realizzati. Nel corso delle voci di corridoio, dei due colossi dei giochi di casinò online i loro titoli borsistici sono aumentati del due per cento. Una vera e propria manovra finanziaria che si è riflessa sui loro titoli al London Stock Exchange che a sua volta ha dichiarato che, in effetti, cerano delle trattative su un’eventuale fusione nel settore delle scommesse online.
Nel corso della settimana scorsa Party Gaming non ha dichiarato nulla, riguardo all’eventuale fusione, anche se gli operatori di borsa hanno pensato che tale unione sarebbe stata un’eccezionale operazione strategica.
Partypoker sta registrando una diminuzione pari al 5,6 per cento nel primo trimestre di quest’anno dovuta probabilmente alla nuova tassazione dei casinò online, aumentata di qualche punto percentuale, e che ha inciso sul suo fatturato negativamente. L’azienda del gambling ha comunque espresso il parere, che ha la possibilità di recuperare la leggera perdita con tutte le operazioni che hanno in corso, per migliorare così la loro visibilità su internet e sui mass media dei vari paesi europei dove l’azienda inglese oramai dispone di varie licenze europee per il gioco online.
Nel corso di gennaio e febbraio del 2010 Partygaming ha avuto un incremento pari al 3 per cento dal poker, il 9 per cento dal bingo e il 2 per cento dalle scommesse sportive online. Chi ha danneggiato i risultati è il casinò online che ha mostrato una diminuzione del 9% abbassando la media totale. Un dirigente di Partypoker ha dichiarato che l’azienda desidera essere leader di mercato. Secondo alcuni analisti del settore l’azienda ha fortemente intenzione di allearsi con una società per quanto riguarda le scommesse sportive online, essendo questo un mercato in forte espansione.
Party Poker in Italia si è presentata alla fine del 2009, entrando in ritardo davanti ai suoi concorrenti Bwin e Poker Stars. Per questo motivo è riuscita ad ottenere appena il 2 per cento del mercato, rapportandolo a Poker Stars che è pari al 17 per cento, una bella differenza.
© Casinoweb
Anche se comunque avevano dato inizio ad una trattativa con gli investitori dell’azienda avviata nel 2009. Partygaming, ha in corso moltissimi progetti che devono ancora essere realizzati. Nel corso delle voci di corridoio, dei due colossi dei giochi di casinò online i loro titoli borsistici sono aumentati del due per cento. Una vera e propria manovra finanziaria che si è riflessa sui loro titoli al London Stock Exchange che a sua volta ha dichiarato che, in effetti, cerano delle trattative su un’eventuale fusione nel settore delle scommesse online.
Nel corso della settimana scorsa Party Gaming non ha dichiarato nulla, riguardo all’eventuale fusione, anche se gli operatori di borsa hanno pensato che tale unione sarebbe stata un’eccezionale operazione strategica.
Partypoker sta registrando una diminuzione pari al 5,6 per cento nel primo trimestre di quest’anno dovuta probabilmente alla nuova tassazione dei casinò online, aumentata di qualche punto percentuale, e che ha inciso sul suo fatturato negativamente. L’azienda del gambling ha comunque espresso il parere, che ha la possibilità di recuperare la leggera perdita con tutte le operazioni che hanno in corso, per migliorare così la loro visibilità su internet e sui mass media dei vari paesi europei dove l’azienda inglese oramai dispone di varie licenze europee per il gioco online.
Nel corso di gennaio e febbraio del 2010 Partygaming ha avuto un incremento pari al 3 per cento dal poker, il 9 per cento dal bingo e il 2 per cento dalle scommesse sportive online. Chi ha danneggiato i risultati è il casinò online che ha mostrato una diminuzione del 9% abbassando la media totale. Un dirigente di Partypoker ha dichiarato che l’azienda desidera essere leader di mercato. Secondo alcuni analisti del settore l’azienda ha fortemente intenzione di allearsi con una società per quanto riguarda le scommesse sportive online, essendo questo un mercato in forte espansione.
Party Poker in Italia si è presentata alla fine del 2009, entrando in ritardo davanti ai suoi concorrenti Bwin e Poker Stars. Per questo motivo è riuscita ad ottenere appena il 2 per cento del mercato, rapportandolo a Poker Stars che è pari al 17 per cento, una bella differenza.
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March 2010
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