Quando PartyGaming adocchia da vicino Bwin
Ecco un'informazione che
dovrebbe fare impallidire un buon numero di casinò online, i
siti di scommesse sportive, e i siti di poker online in un'industria
molto concorrenziale le cui fusioni (o le voci dei riacquisti) sono
permanenti. Mentre annunciavamo recentemente nelle nostre colonne che
Mangas Gaming s’impone nel mondo del gioco online europeo
consolidando il suo posto di leader ed accaparra un grande nome del
poker online come Everest Poker (leggere articolo Poker
online: Mangas Gaming si appropria di Everest), ecco che
PartyGaming sarebbe interessato a fondersi con il gigante austriaco
Bwin. Se questa fusione dovesse realizzarsi, il mondo del gioco online
si rovescerebbe. In effetti, Bwin è il leader incontestato
nel settore delle scommesse sportive. Non c'è altro che
vedere le sponsorizzazioni di questo gruppo per rendersene conto: Real
Madrid ed AC Milan portano il logo giallo, bianco e nero. Bwin ha una
notorietà internazionale e si differenzia nel
casinò e nel poker benché altri gruppi abbiano
una buona posizione nel settore oltre che l'austriaco. Del resto,
PartyGaming fa precisamente parte di questi gruppi che hanno
un'esperienza fuori dal comune nei casinò online in
particolare con dei brand forti come casino Las Vegas, Swiss Casino,
Carnival Casino e anche Party Casino per citarne alcuni.
PartyGaming si prefigge come obiettivo di imporsi nel paesaggio delle
scommesse sportive e Bwin non poteva essere che la migliore soluzione.
Con i suoi 397 milioni di euro di fatturato (ma 14 milioni di euro di
perdita nota), Bwin usufruisce di una reputazione e di una
notorietà eccellente. PartyGaming possiede una tesoreria
eccezionale con i suoi 322 milioni di fatturato ed un risultato netto
di 46 milioni di euro nel 2008. PartyGaming può permettersi
di adocchiare i gruppi di scommesse sportive per completare il suo
portafoglio di brand ma soprattutto imporre la sua posizione di leader
nel mercato europeo. Il riacquisto del sito di scommesse sportive
Gamebookers per la modica somma di 102 milioni di euro gli ha permesso
di mettere un piede in questo settore ma PartyGaming vede molto
più grande e conta di accaparrarsi la rasatura della barba
di tutti gli altri operatori.
PartyGaming ha ricevuto una mazzata quando il governo di Bush Jr ha deciso di chiudere il mercato del gioco online negli Stati Uniti. Il gruppo, domiciliato in Gibilterra, si è focalizzato sul mercato europeo ed ha conquistato, in un periodo molto breve, i mercati francesi, italiani, inglesi, tedeschi e spagnoli in particolare.
Se questa voce dovesse confermarsi, PartyGaming verrebbe ad aggiungere una corda al suo arco da fare tremare gli altri operatori. Leader nei casinò online, i suoi brand nel poker online (PartyGaming ha riacquistato World Poker Tour; leggere Poker online: WPT nelle mani di Partygaming) come anche nel Bingo è molto apprezzato dai giocatori e se Bwin entrasse sotto il suo ombrello, PartyGaming mostra i denti ai suoi concorrenti per dimostrare chi è il migliore. Benché ciò sia fino ad oggi alla fase di sole voci, aspettiamo di vedere se il gigante austriaco Bwin accetterebbe di essere riacquistato o di fondersi con il gigante americano… con la speranza che il presidente Obama apra nuovamente il mercato yankee… così da garantire il jackpot. Informazione da seguire.
© Casinoweb
PartyGaming si prefigge come obiettivo di imporsi nel paesaggio delle
scommesse sportive e Bwin non poteva essere che la migliore soluzione.
Con i suoi 397 milioni di euro di fatturato (ma 14 milioni di euro di
perdita nota), Bwin usufruisce di una reputazione e di una
notorietà eccellente. PartyGaming possiede una tesoreria
eccezionale con i suoi 322 milioni di fatturato ed un risultato netto
di 46 milioni di euro nel 2008. PartyGaming può permettersi
di adocchiare i gruppi di scommesse sportive per completare il suo
portafoglio di brand ma soprattutto imporre la sua posizione di leader
nel mercato europeo. Il riacquisto del sito di scommesse sportive
Gamebookers per la modica somma di 102 milioni di euro gli ha permesso
di mettere un piede in questo settore ma PartyGaming vede molto
più grande e conta di accaparrarsi la rasatura della barba
di tutti gli altri operatori.PartyGaming ha ricevuto una mazzata quando il governo di Bush Jr ha deciso di chiudere il mercato del gioco online negli Stati Uniti. Il gruppo, domiciliato in Gibilterra, si è focalizzato sul mercato europeo ed ha conquistato, in un periodo molto breve, i mercati francesi, italiani, inglesi, tedeschi e spagnoli in particolare.
Se questa voce dovesse confermarsi, PartyGaming verrebbe ad aggiungere una corda al suo arco da fare tremare gli altri operatori. Leader nei casinò online, i suoi brand nel poker online (PartyGaming ha riacquistato World Poker Tour; leggere Poker online: WPT nelle mani di Partygaming) come anche nel Bingo è molto apprezzato dai giocatori e se Bwin entrasse sotto il suo ombrello, PartyGaming mostra i denti ai suoi concorrenti per dimostrare chi è il migliore. Benché ciò sia fino ad oggi alla fase di sole voci, aspettiamo di vedere se il gigante austriaco Bwin accetterebbe di essere riacquistato o di fondersi con il gigante americano… con la speranza che il presidente Obama apra nuovamente il mercato yankee… così da garantire il jackpot. Informazione da seguire.
© Casinoweb
Janvier 2010
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