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Poker online : WPT nelle mani di Partygaming

Ci sono delle storie nel mondo della nuova tecnologia che ricordano alcuni episodi di serie TV culti della nostra infanzia negli anni 80, come Dynastie, Dallas o Santa Barbara. Periodici a movimento, pettegolezzi, pressioni diverse ed a volte occulte, annunci in grande stile, dichiarazioni ufficiali, dichiarazioni ufficiose, vi è stato di tutto che ha proposto Partygaming a Gamynia intorno al riacquisto delle attività della WPT, World Poker Tour. Al termine di settimane di trattative, è dunque l'operatore Partygaming che guadagna la mano scommessa e riacquista per circa 12 milioni di dollari, il celebre brand del poker. Ritorna ad una serie B nel mondo dei giochi online.

world_poker_tour.jpgÈ dunque ufficiale, poiché i nostri colleghi dell’agenzia Reuters lo hanno annunciato, Partygaming assorbirà al rientro WPT Enterprises ed in particolare il brand World Poker Tour, tutto questo, a danno della società Gamynia che termina dunque in secondo posto con in bocca il gusto amaro del fallimento.
Il Word Poker Tour si presenta dall'inizio degli anni 2000 come una delle competizioni del poker più prestigiosa della terra. Numerosi tornei, la sua finale è trasmessa ogni anno su Canal + in Francia e commentato in particolare da Patrick Bruel o da Dennis Balbir di France2. Gus Hansen Phil Havey e Daniel Negreanu hanno rispettivamente guadagnato al World Poker Tour e grazie a questa vittoria sono diventati famosi.

Da alcuni mesi, la società proprietario del brand World Poker Tour è entrata in negoziazione con un nuovo arrivato nel mondo del gioco e del gioco online, Gamyna. Questa società sconosciuta al battaglione, secondo le voci, è vicina alla rete Ipoker ed in particolare alla sala di poker online Titan Poker (Playtech). Inizio agosto 2009, WPT Enterprises aveva annunciato la retrocessione dell'insieme delle sue attività a Gamyna per la somma di 9 milioni di dollari. Fino ad allora nessun problema ma non hanno tenuto conto dell’appetito degli altri operatori ed in particolare di Partygaming che ha avuto la faccia tosta di proporre una contro-offerta che si è rivelata infine particolarmente e singolarmente efficace. In effetti, versando una ricompensa più che simbolica di un milione di dollari a Gamynia, WPT Enterprises ha annullato il suo impegno con Titan Poker per concedere il diritto sul World Poker Tour a Partygaming per 12.3 milioni di dollari.

Tuttavia, sempre secondo la spedizione di Reuters, l'accordo sarà portato a termine soltanto nel febbraio 2010, che lascia un'ultima possibilità all’infelice Gamynia di rilanciare. Se Partygaming riesce realmente a recuperare sotto il suo grembo il brand WPT, diventerà de facto uno dei più grandi gruppi di poker nel mondo. E sì, non soltanto PartyPoker acquista importanza su internet ma Partygaming detiene anche la promozione del World Series Of Poker (WSOP) su RTL9.  

La pubblicazione periodica finanziaria attorno alla WPT non è dunque completamente terminata ma sembrerebbe, tuttavia, che Partygaming guadagnerà i diritti del famoso brand.

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