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L’apertura dei giochi online ritarda di qualche mese

Non è da tanto che i mass media acclamavano l'apertura dei giochi online non più tardi dell’inizio del 2010. Oggi, si parla di giugno dell'anno prossimo, da accoppiare all'apertura della coppa del mondo di calcio. Sembrerebbe che l'apertura dei giochi online sia un evento senza precedenti, e che è inconcepibile non accompagnare un fatto così significativo e atteso, questo sport d’avanguardia e di dimensioni internazionali.

Tuttavia, questa gioia non è condivisa da tutti e la delusione si fa sentire dai giocatori che aspettavano soltanto il segnale verde dei pubblici poteri per calmare la loro passione. Alcuni di loro esita a lanciarsi, che attualmente conosce l'illegalità dei giochi online. Il ministro del bilancio, Eric Woerth, da parte sua, sostiene che la procedura è durata più a lungo del previsto, che i negoziati sull'argomento sono stati lunghi e difficili e che un'apertura alla data prevista sembra impossibile.

Occorrerà dunque armarsi di pazienza ed attendere la benevolenza del governo nell’esecuzione di una legge ha richiesto diversi anni prima di essere applicata. Oggi, anche se le cose iniziano ad assumere una forma, l'argomento è relativamente complesso e fin d'ora si sa che non si arrivverà alla fine dei siti illegali che imperversano sul mercato francese. L'autorità che controlla i giochi online ha del lavoro sul tavolo e dovrà esaminare innumerevoli dossier per distribuire licenze ai soli meritevoli autorizzati, cioè suscettibili di corrispondere ai capitolati d'oneri pesanti che gli saranno presentati. Appena convalidate le autorizzazioni, i siti partiranno con una durata di cinque anni. Quanto agli attuali siti illegali, non dovranno fare altro che ripartire da zero, a meno che gli sia concessa l'autorizzazione di continuare sul mercato francese. È molto probabile che riguardo all'impatto che hanno sulla grande maggioranza dei giocatori francesi, ed i vantaggi che devono operare da paesi stranieri come Malta, per citare soltanto quest'esempio, ci siano forti possibilità che l'illegalità continui a scapito dell'apertura dei giochi che resteranno, tutto sommato, solamente ad una certa categoria di giochi.  

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